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Posted On November 22, 2012

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A 18 anni, mi hanno curato delle carie senza anestesia.

A 25 anni, mi hanno curato una carie con una leggera anestesia.

A 28 anni, l’anestesia è stata necessaria per un innesto d’osso su un incisivo, ma gli anti dolorifici che mi avevano prescritto per il “dopo” sono finiti intonsi nel pattume.

A 30 anni, ho cominciato a smadonnare durante la detartrasi quando andavano sul dente dell’innesto.

A 33 anni, ho cominciato a chiedere una leggera anestesia durante la detartrasi per quel dente operato.

A 36 anni, hanno aumentato da dose.

A 38 anni, hanno cominciato ad anestetizzarmi un pochino vicino al dente del giudizio.

A 39 anni, mi hanno cominciato ad anestetizzare anche i due denti vicini all’incisivo.

A 41 anni, mi hanno anestetizzato il dente del giudizio e il suo vicino di casa, più l’incisivo con i suoi parenti.

A 42 anni, ieri, ho contato 26 iniezioni di anestetico, poi credo di aver perso il conto.  Tra l’altro, non so se vi è capitato, l’anestesia soprattutto sui denti davanti in basso è dolorosissima.

Ho una nuova detartrasi a febbraio.

Ho prenotato l’anestesia totale.

 

 

 

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Posted On November 19, 2012

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Non so dalle vostre parti, ma qui vanno di gran moda i mercatini dell’usato, del riuso, della seconda mano, chiamateli come vi pare.

A me piace girare fra i banchetti (parola grossa, dalla coperta stesa per terra al gazebo semi professionale, passando per lo stendibiancheria) ad osservare gli oggetti e le persone che li vendono e farmi dei gran viaggi.

Viaggi di testa, ad immaginare cosa c’è dietro quegli oggetti.

Spesso è molto facile. Trentenni fashioniste che si liberano di borse degli anni passati per comprare qualcosa di più aggiornato che rivenderanno fra un paio d’anni. Donne/coppie con vagonate di cose per bambini, segno di esplosione demografica finita in famiglia. Vecchietti che non cercano altro che di trascorrere una domenica diversa dal solito tran tran divano-tv-moglie che brontola, con oggetti assurdi, ma utili a far due chiacchiere con chi passeggia.

In generale, l’aria è allegra, quasi tutti quelli che sono qui vogliono liberare solai e cantine da tutti queli oggetti “lo tengo che non si sa mai, un domani…” consapevoli che quel domani non è arrivato e non arriverà, allora tanto vale farsi qualche giornata di chiacchiere alleandosi con un’amica e via tutto a 1, 2, 5 euro.

Ieri a Porcoalegre c’era un banco che mi ha detto subito male e che non ho guardato: cinquantenne con solo e tanta roba da donna. Vedovo.

Ma l’oggetto più strano che ho visto ieri è stato un test di gravidanza, che mi ha fatta fermare diversi minuti ad osservare la donna che lo vendeva per cercare di capire, e non ce l’ho fatta, se lo cedeva con rimpianto o con sollievo.

 

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Posted On November 13, 2012

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In un post di Ondalunga si parla di amici che ti aiutano a vedere la realtà quando la tua testa ha perso lucidità. In fin dei conti, anche a questo servono gli amici, no? Ma non è mica facile….

Come far capire ad un amico che non è innamorato di una persona, ma dell’idea di amore?